Mercoledì, McDonald's ha presentato risultati trimestrali misti, registrando utili superiori alle attese di Wall Street mentre affrontava un calo del traffico dei clienti nei suoi ristoranti americani. Il gigante della ristorazione rapida ha riportato una diminuzione dello 0,2% delle vendite nelle sedi statunitensi aperte da almeno 13 mesi. Sebbene questo rappresenti un declino, la performance è stata migliore rispetto al calo dello 0,5% previsto dagli analisti sondati da StreetAccount.
Dal punto di vista finanziario, l'azienda ha superato le proiezioni di fatturato. Gli utili aggiustati per azione sono stati di 3,57 dollari, superando i 3,38 dollari attesi. Il ricavo netto è aumentato dell'1% a 7,16 miliardi di dollari, sebbene questa cifra sia rimasta al di sotto della previsione di 7,29 miliardi di dollari degli analisti LSEG. Su base non-GAAP, escludendo le spese per ristrutturazione, McDonald's ha guadagnato 3,57 dollari per azione rispetto alla cifra dello stesso periodo dell'anno precedente di 3,18 dollari per azione. Il reddito netto del terzo trimestre fiscale è ammontato a 2,49 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 2,28 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo dell'anno scorso.
L'amministratore delegato Chris Kempczinski ha notato che, sebbene l'attività negli Stati Uniti avesse precedentemente faticato nell'esecuzione delle offerte di valore, vi erano segni di miglioramento man mano che il trimestre avanzava a seguito di interventi strategici. Questo fa seguito ai commenti fatti da Kempczinski ad agosto riguardanti le carenze nell'attuazione di strategie di valore per attrarre i clienti attenti al budget. Nonostante le sfide nazionali, le vendite dei punti vendita esistenti a livello globale sono aumentate dell'1,5%, superando le aspettative degli analisti di un aumento dell'1,3%.
Le prestazioni internazionali sono state un motore chiave per la crescita complessiva dell'azienda. La divisione dei mercati in licenza di sviluppo, che include grandi economie come Giappone e Cina, ha visto crescere le vendite dei punti vendita esistenti del 4,2%, superando significativamente la previsione del 2,1%. Al contrario, la divisione internazionale gestita direttamente, che copre mercati come Australia e Germania, ha registrato un aumento dell'1,4% delle vendite dei punti vendita esistenti, sottoperformando rispetto all'aumento previsto del 2,1%. L'azienda ha identificato la Francia come un punto debole specifico all'interno di questo segmento.
Fonti: CNBC Markets.