I mercati globali si sono ripresi dopo il successo dei Democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, mentre gli investitori si concentravano sulla loro opposizione alla guerra in Iran e sugli appelli a rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Azioni e obbligazioni sono salite sui mercati, mentre i prezzi del petrolio e del gas naturale sono scesi bruscamente. Anche il dollaro ha registrato il calo più marcato degli ultimi due mesi.
Il Brent è sceso fino al 10%, attestandosi intorno ai 93 dollari al barile, il livello più basso degli ultimi due mesi, mentre gli operatori valutavano la possibilità di una svolta verso la pace. Il gas naturale ha perso oltre l’8%, scendendo a 84,26 euro per megawattora. I titoli della difesa sono stati messi sotto pressione, poiché si sono attenuate le aspettative sulla spesa militare.
I mercati europei hanno registrato i maggiori rialzi da giugno. Madrid è salita del 3%, mentre Francoforte ha guadagnato il 2,22%, Milano il 2,18%, Parigi l’1,96% e Londra l’1,79%. Le banche hanno beneficiato del calo dei rendimenti obbligazionari, mentre sono saliti anche i titoli del lusso e delle energie rinnovabili. A Milano, Intesa Sanpaolo ha guadagnato il 5,45% e UniCredit è salita del 5,48%. I titoli dei semiconduttori sono inizialmente scesi, tra i timori suscitati dalle proposte dei Democratici di rallentare lo sviluppo dell’IA e la costruzione di centri dati; STMicroelectronics ha perso il 5,13% e ASML è scesa del 5,03%.
I titoli tecnologici statunitensi si sono ripresi, mentre gli investitori valutavano se un rallentamento degli investimenti nell’IA potesse migliorare il flusso di cassa delle principali aziende tecnologiche. Apple è salita del 6,7%, Microsoft ha guadagnato il 7% e Amazon è avanzata dell’8,3%. L’indice delle grandi società a forte componente tecnologica è salito del 3,5% nel corso della seduta, mentre sono aumentati anche i principali indici di Wall Street. Alla chiusura, il Dow Jones era in rialzo del 3,03%, a 53.356,12 punti, registrando il maggior guadagno giornaliero dal 9 aprile 2025. L’S&P 500 ha guadagnato l’1,58%, a 7.688,62 punti, e il Nasdaq è salito dell’1,44%, a 25.736,51 punti.
I rendimenti dei titoli di Stato sono diminuiti lungo tutta la curva. Il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni è sceso di sei punti base, al 4,90%, mentre quello dei titoli tedeschi a 10 anni è calato di sei punti base, al 3,27%. Il rendimento britannico è sceso di 13 punti base, al 5,13%, e quello italiano è diminuito di 15 punti base, al 4,31%.
L’euro è salito dello 0,4%, a 1,1237 dollari, la sterlina ha guadagnato lo 0,4%, a 1,3472 dollari, e lo yen è avanzato dello 0,2%, a 158,30 per dollaro. Bitcoin ha superato gli 80.000 dollari, mentre Ether ha oltrepassato i 2.427 dollari.
Fonti: ANSA Economia.
