I prezzi del petrolio hanno chiuso nettamente in ribasso a New York, alimentati dalle rinnovate speranze che la diplomazia possa svolgere un ruolo maggiore nel conflitto tra Stati Uniti e Iran. Il West Texas Intermediate, il benchmark statunitense, è sceso del 7,45% a 96,36 dollari al barile, mentre il Brent, il benchmark internazionale, ha perso il 7,56% a 104,85 dollari.

Il calo ha accelerato dopo che il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato, secondo l’agenzia di stampa statale Irna, che il governo stava cercando di risolvere la situazione attraverso il dialogo. Ha inoltre affermato di aver ricevuto l’autorizzazione dalla Guida suprema Mojtaba Khamenei a portare avanti tale iniziativa.

Fonti: ANSA Economia.