I repubblicani rivolgono le loro critiche verso l’interno dopo quelli che il resoconto descrive come risultati disastrosi alle elezioni di metà mandato. Esponenti del partito si sono scagliati contro Donald Trump, i suoi candidati e il suo staff, attribuendo la colpa alle controversie sulla guerra in Iran, al costo della vita e alle accuse di corruzione.
Le critiche riflettono le divisioni all’interno del partito su chi sia responsabile delle battute d’arresto. Le informazioni disponibili non specificano quali esponenti abbiano mosso le critiche né forniscono dettagli sulle accuse.
Fonti: Financial Times.