Il governo brasiliano sta preparando un aggiustamento fiscale graduale, volto a rispettare gli impegni presi in campagna elettorale e, al contempo, a migliorare i conti pubblici del Paese, ha dichiarato martedì 3 novembre il ministro delle Finanze Dario Durigan.
Durigan ha descritto il programma del presidente Luiz Inácio Lula da Silva come un programma che assume impegni nei confronti di diversi gruppi sociali, puntando al tempo stesso a un miglioramento dei conti pubblici. Il ministero delle Finanze sta preparando una proposta di emendamento costituzionale che consentirebbe al governo di perseguire il punto centrale del proprio obiettivo fiscale e di congelare ulteriori risorse di bilancio, se necessario per migliorare l’andamento del debito pubblico.
Il ministro ha inoltre dichiarato che le sei nomine di Lula sarebbero state guidate da criteri tecnici. Ha respinto le voci su un incontro tra il presidente e l’economista André Lara Resende, affermando che non era stato fissato alcun incontro.
Lara Resende, uno degli ideatori del Piano Real brasiliano, ha proposto di separare il tasso di interesse di riferimento Selic dai costi di rifinanziamento del debito pubblico. La proposta ha suscitato preoccupazione sui mercati finanziari. Durigan l’ha definita un’idea in fase iniziale, con diverse carenze.
Durigan ha dichiarato di non aver discusso con Lula della successione del ministro delle Finanze. Il governatore del Piauí Rafael Fonteles e il vicepresidente Geraldo Alckmin sono stati menzionati come possibili candidati alla carica.
Fonti: Folha Mercado.