Martedì il giudice della Corte suprema brasiliana Luiz Fux ha affermato che le scommesse online dovrebbero essere vietate, sostenendo che la dipendenza dal gioco d’azzardo costituisce un problema di salute pubblica ed economico. Fux ha pronunciato queste parole in apertura di un’udienza pubblica sulla questione presso la Corte, a Brasília.
Fux è il relatore di diversi casi riguardanti le scommesse a quota fissa, tra cui ricorsi che ne chiedono il divieto e altri che chiedono che restino legali. All’udienza hanno partecipato istituzioni e società calcistiche contrarie a una misura provvisoria emanata dal governo del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, che ha vietato le scommesse online.
Nel corso dell’udienza, Fux ha risposto alle critiche sui social media secondo cui aveva ascoltato soltanto i gruppi favorevoli alle scommesse. Ha dichiarato di aver incontrato nel 2024 organizzazioni contrarie, che avevano messo in guardia la Corte sui potenziali rischi per la salute. Ha citato l’Associazione brasiliana di psichiatria, l’Associazione brasiliana per gli studi sull’alcol e altre droghe, Grupo Mulheres do Brasil e Instituto Alana.
«In queste udienze si è discusso ampiamente delle conseguenze dannose delle scommesse», ha affermato Fux. Ha inoltre fatto riferimento alla dipendenza dal gioco d’azzardo, descrivendola come una malattia mentale, e ha detto di essersi convinto che fosse un problema di salute pubblica ed economico da eliminare dallo sport nazionale.
Fux ha anche richiamato l’attenzione su un caso distinto della Corte suprema relativo a una legge del 1941 che classificava il gioco d’azzardo come contravvenzione penale. La Corte ha iniziato a esaminare se la legge sia ancora applicabile ai sensi della Costituzione brasiliana del 1988, ma il procedimento è stato sospeso dopo che il giudice Flávio Dino ha chiesto più tempo per esaminare il caso.
Fux aveva indicato che avrebbe sostenuto la criminalizzazione della gestione del gioco d’azzardo e di luoghi fisici come le sale bingo e le sale con slot machine. I due giudici erano in disaccordo sul fatto che il caso dovesse limitarsi alla legge del 1941 o affrontare anche le piattaforme di scommesse online.
Hanno concordato che, dopo che Dino avrà restituito il caso, Fux valuterà a che punto siano i procedimenti giudiziari che contestano la legge che disciplina le scommesse e li rimetterà all’esame. Si prevede che i casi vengano esaminati congiuntamente a partire da novembre.
Fonti: Folha Mercado.