Il 29 ottobre, i sindacati e le organizzazioni datoriali hanno avviato in Francia le negoziazioni riguardanti le assenze per malattia. Queste discussioni sono state avviate su richiesta del governo, che ha fornito una specifica roadmap per il processo. L'esecutivo considera questi colloqui come un passo preliminare necessario verso l'attuazione di una riforma strutturale più ampia.
Sebbene l'obiettivo ufficiale sia migliorare la salute dei lavoratori e ottimizzare le operazioni aziendali, il governo mira a realizzare risparmi mirati di un miliardo di euro su base annuale. Sebbene questo obiettivo finanziario non venga sempre esplicitamente evidenziato come priorità principale, sembra essere una preoccupazione centrale per l'amministrazione. Ai partner sociali è stato ordinato di concludere le loro discussioni entro il 19 dicembre al più tardi.
L'iniziativa mira ad affrontare ciò che il ministro del Lavoro Jean-Pierre Farandou ha descritto in una lettera del 7 ottobre come una tendenza "molto preoccupante". I dati indicano che tra il 2019 e il 2025, il numero di interruzioni lavorative dovute a malattia è aumentato del 10%. Questo aumento esercita una pressione significativa sui conti della Sicurezza Sociale, responsabili del risarcimento dei salari persi dai dipendenti durante la loro assenza. Nonostante gli obiettivi dichiarati di migliorare la salute e il funzionamento delle imprese, i rappresentanti sindacali e datoriali esprimono preoccupazione che il dibattito possa essere troncato riguardo a questioni critiche come la durezza del lavoro e le condizioni di lavoro.
Fonti: Le Monde Économie.