L’attenzione di Jim Cramer per il mercato di mercoledì si è concentrata sulla possibilità che le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti avessero eliminato una delle principali fonti di incertezza per gli investitori. I future sul Dow indicavano un’apertura in forte rialzo, mentre quelli sul Nasdaq segnalavano un guadagno più contenuto, dopo essere saliti di oltre il 2% durante la notte. Cramer ha osservato che la vittoria dei Democratici in entrambe le camere del Congresso era stata considerata un potenziale ostacolo per i titoli legati all’IA, anche se gli investitori potrebbero aver atteso la fine delle elezioni prima di investire.
I risultati hanno anche rispecchiato le preoccupazioni dell’opinione pubblica riguardo all’espansione dei centri dati. Cramer ha detto che un’espansione più lenta potrebbe favorire le aziende tecnologiche già affermate e ha indicato i rialzi mattutini di Microsoft e Amazon come un possibile segnale di come gli investitori stessero valutando questa prospettiva.
I titoli dei semiconduttori erano sotto pressione e Advanced Micro Devices aveva ceduto i guadagni ottenuti dopo la pubblicazione dei risultati. Ciononostante, Cramer ha descritto i risultati trimestrali di AMD come molto superiori alle attese, citando il suo settore dei server e i progressi rispetto a Intel. Anche l’amministratrice delegata Lisa Su ha avvertito che le spedizioni di PC potrebbero diminuire di una percentuale a due cifre il prossimo anno. Cramer ha collegato la pressione sulla domanda di PC ai prezzi elevati della memoria e ha ipotizzato che Apple potrebbe beneficiare dell’eventuale disponibilità di forniture liberate. Bernstein ha alzato il prezzo obiettivo di Apple da 370 a 380 dollari e ha mantenuto il giudizio «buy».
La società di networking Arista Networks è salita di oltre il 5% dopo aver superato le attese per ricavi, margine operativo e utile per azione del terzo trimestre. Anche le previsioni per il quarto trimestre hanno superato il consenso, con una domanda di switch di rete ancora robusta. Arista si sta espandendo nel networking «scale-up» all’interno dei rack di server e Cramer ha affermato che il mercato dei centri dati rimaneva solido nonostante le elezioni.
Anche Qnity Electronics, lo spin-off di DuPont che fornisce prodotti usati nella produzione di semiconduttori, ha comunicato un trimestre positivo e rivisto al rialzo le previsioni per i ricavi dell’intero anno e per l’utile rettificato. I ricavi organici sono cresciuti del 22%, sostenuti dai nodi avanzati per chip, dalla gestione termica, dal packaging avanzato e dai circuiti stampati legati all’IA.
CVS Health ha dichiarato di voler separare l’azienda in due attività. L’amministratore delegato David Joyner ha descritto la decisione come una scelta presa in una posizione di forza, mentre Cramer ha osservato che l’assicuratore Aetna e il gestore dei benefici farmaceutici Caremark avrebbero potuto operare in modo indipendente. CVS ha inoltre registrato risultati del terzo trimestre superiori alle attese, ma le sue azioni sono scese del 4% nelle contrattazioni mattutine.
Le azioni di Novo Nordisk sono salite del 6% dopo che la casa farmaceutica danese ha rivisto al rialzo le previsioni per le vendite e l’utile operativo dell’intero anno, citando le vendite più forti dei farmaci per il diabete e l’obesità. La pillola Wegovy ha superato le stime. Cramer ha contrapposto il lancio ai progressi persi da Novo rispetto a Eli Lilly nei trattamenti iniettabili; Lilly aveva comunicato risultati solidi la settimana precedente e aveva chiuso venerdì a un massimo storico.
Dopo le elezioni, Bank of America ha abbassato il giudizio su Constellation Brands da «buy» a «hold», senza modificare le proprie stime. Gli analisti hanno affermato che era meno probabile che l’immigrazione aggravasse i rischi al ribasso per i volumi di birra, rendendo più equilibrato il rapporto rischio-rendimento. Cramer ha detto che il controllo dell’immigrazione era stato un problema significativo per il produttore di Modelo.
McDonald’s ha registrato un trimestre dai risultati contrastanti: l’utile e la crescita delle vendite a parità di punti vendita hanno superato le stime, mentre i ricavi complessivi sono risultati inferiori alle attese. Le sue azioni sono salite di oltre il 2,5% nelle contrattazioni mattutine e, secondo Cramer, erano in rialzo del 14% rispetto alla chiusura del 7 ottobre.
Fonti: CNBC Markets.