Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale dell’energia, l’Unione europea si avvicina alla stagione di riscaldamento 2026–27 con livelli di stoccaggio del gas ai minimi dal 2013. L’agenzia afferma che le riserve esaurite aumentano la dipendenza del blocco dalle forniture globali di gas naturale liquefatto per soddisfare i picchi stagionali della domanda.
L’AIE avverte che ciò potrebbe rendere la regione particolarmente vulnerabile se l’inverno fosse più freddo del previsto o se si verificassero problemi tecnici o altre interruzioni delle forniture. Le sue simulazioni suggeriscono che le scorte di gas dell’UE potrebbero scendere sotto il 10% della capacità operativa entro la fine di marzo 2027, qualora un clima più freddo della media coincidesse con il perdurare delle interruzioni dei flussi di GNL attraverso lo Stretto di Hormuz.
L’agenzia osserva inoltre che i ritmi di prelievo del gas dagli stoccaggi tendono a diminuire quando le scorte scendono sotto il 30% della capacità operativa, rendendo potenzialmente il mercato più esposto a ulteriori ondate di freddo, guasti alle apparecchiature o interruzioni delle forniture. Le scarse riserve alla fine dell’inverno comporterebbero anche una maggiore necessità di riempire gli stoccaggi durante l’estate 2027, prolungando potenzialmente le pressioni sul mercato fino all’anno successivo.
Fonti: ANSA Economia.