La Francia intende aumentare il saldo massimo del Livret A, il conto di risparmio più popolare del Paese, da 22.950 euro a una cifra compresa tra 25.000 e 30.000 euro nel febbraio 2027. Il primo ministro Sébastien Lecornu ha annunciato la proposta martedì 3 novembre.
La modifica non viene presentata come un modo per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie: il limite del conto è già raggiunto soprattutto dai risparmiatori più abbienti. Il governo punta invece a mobilitare fondi per le necessità pubbliche, compresa la ristrutturazione delle scuole medie e superiori.
I risparmi del Livret A fanno parte del sistema francese di risparmio regolamentato, insieme al Livret d’épargne populaire e al Livret de développement durable et solidaire. Il sistema consente alla Caisse des dépôts et consignations di utilizzare i fondi depositati per concedere prestiti. Tra i beneficiari tradizionali figurano gli enti che gestiscono gli alloggi sociali e le autorità locali; più recentemente, i fondi sono stati messi a disposizione anche di EDF per la costruzione di nuovi reattori nucleari.
Secondo l’articolo, alla fine di dicembre 2025 il sistema deteneva 950 miliardi di euro di risparmi. Isabelle Chaperon, editorialista economica di Le Monde, sostiene che aumentare il limite rischia di aggravare il debito pubblico e afferma che la misura è in contrasto con l’intenzione dichiarata da Emmanuel Macron di indirizzare il risparmio francese verso investimenti a lungo termine.
Il Livret A offre attualmente un rendimento dell’1,7%. L’articolo afferma che il suo tasso dovrebbe aumentare in considerazione di un’inflazione pari al 3,1%.
Fonti: Le Monde Économie.