I servizi ferroviari ad alta velocità tra Madrid e Siviglia dovrebbero riprendere entro 10 giorni dall’autorizzazione del giudice ai lavori di ricostruzione a Urda, nella provincia di Toledo, ha dichiarato martedì il ministro dei Trasporti Óscar Puente. I treni torneranno gradualmente, con un numero di corse ridotto fino all’installazione del nuovo sistema di segnalamento e al completamento dei controlli di sicurezza.
Il governo ha chiesto al giudice che segue il caso il permesso di avviare i lavori. La richiesta fa seguito alla rimozione delle carrozze e del materiale ferroviario rimasti sui binari dopo la collisione del 28 ottobre. Il tratto danneggiato è lungo poco più di 40 metri, ma, come misura di sicurezza, le riparazioni interesseranno circa 400 metri, ha dichiarato Puente.
La linea non tornerà subito all’orario abituale. Le frequenze ridotte resteranno in vigore fino al completamento dell’installazione, già programmata, del sistema di segnalamento ERTMS-2, che sostituisce il precedente sistema LZB, e della revisione straordinaria della sicurezza da parte dell’Agenzia spagnola per la sicurezza ferroviaria. La riduzione precauzionale riguarderà soltanto la tratta Madrid-Siviglia, senza modifiche al resto della rete ad alta velocità.
Il numero dei treni, la loro frequenza e gli eventuali limiti temporanei di velocità non sono ancora stati specificati. Renfe ha dichiarato che queste decisioni operative e tecniche spettano ad Adif, mentre Adif ha affermato che i dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni.
Renfe continuerà a mettere a disposizione autobus sostitutivi tra Madrid, Ciudad Real e Puertollano in entrambe le direzioni, mentre proseguono i lavori sull’infrastruttura. Il servizio attuale prevede otto partenze giornaliere da Madrid e sette da Puertollano, con 100 posti per viaggio. Il tragitto fino a Ciudad Real dura circa due ore e mezza, a cui si aggiunge un’altra mezz’ora per raggiungere Puertollano.
Renfe continuerà inoltre a consentire gratuitamente modifiche e cancellazioni ai passeggeri interessati dall’interruzione. Le informazioni sul piano di trasporto alternativo sono disponibili sul sito web della compagnia, nelle stazioni e tramite il servizio clienti. Il ministero dei Trasporti ha fissato temporaneamente un tetto ai prezzi dei trasporti alternativi, compresi i biglietti dell’autobus e dell’aereo, per evitare aumenti eccessivi durante l’interruzione.
Fonti: El País Economía.
