Domenica 1° novembre, Petrobras ha aumentato del 7,2% il prezzo medio del cherosene per l’aviazione, noto come QAV, venduto ai distributori. L’adeguamento è pari a R$0,45 per litro rispetto a ottobre ed entra in vigore immediatamente, dopo l’aumento dell’11,76% applicato il mese precedente.

La società statale ha dichiarato che il rialzo riflette l’aumento dei prezzi internazionali dei carburanti, in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e di riduzione della capacità di raffinazione in Russia e Ucraina a causa della guerra tra i due Paesi. Petrobras ha affermato che la formula contrattuale di determinazione dei prezzi attutisce le fluttuazioni di mercato a breve termine, rendendo gli adeguamenti nazionali più moderati di quelli osservati all’estero. Sui mercati internazionali, i prezzi per le compagnie aeree possono essere rivisti quotidianamente.

L’ultimo aumento si aggiunge alle pressioni sui costi delle compagnie aeree. I rappresentanti del settore affermano che i recenti adeguamenti hanno fatto salire dal 32% al 45% la quota del carburante sulle spese operative. I maggiori costi del QAV sono stati trasferiti anche ai passeggeri attraverso le tariffe aeree.

Secondo l’agenzia statistica IBGE, a ottobre i prezzi dei biglietti aerei sono aumentati del 9,66%, contribuendo all’incremento dello 0,82% dell’indice generale dei prezzi al consumo del Brasile, l’IPCA, nello stesso mese.

Petrobras ha dichiarato che la variazione cumulativa dei prezzi nazionali del QAV dall’inizio del conflitto in Medio Oriente resta inferiore all’aumento registrato sui mercati internazionali, cosa che, a suo dire, mantiene competitivo il carburante per l’aviazione brasiliano.

Fonti: Folha Mercado.