Renault ha ampliato il proprio lavoro sui droni militari con un progetto terrestre sviluppato in collaborazione con il produttore belga di veicoli blindati John Cockerill. Le aziende hanno presentato il Forefront Concept martedì 3 novembre, descrivendolo come una versatile piattaforma terrestre a controllo remoto.

Il progetto è la terza iniziativa di Renault nel campo dei droni militari, dopo il progetto di drone aereo Chorus con la piccola impresa francese Turgis Gaillard e il progetto Toutatis con l’azienda della difesa Thales. John Cockerill è proprietaria dell’azienda francese Arquus.

Il Forefront Concept è dotato di trazione e sterzo sulle quattro ruote ed è alimentato da due motori elettrici. I partner dichiarano che ha un’autonomia operativa di circa 400 chilometri e può trasportare fino a una tonnellata. Tra i possibili impieghi militari figurano il supporto logistico, la ricognizione, le operazioni antidrone, il supporto di fuoco e l’evacuazione. Le aziende citano anche applicazioni civili, come le operazioni di sicurezza civile, la logistica e il lavoro in ambienti difficili o pericolosi.

Nelle prossime settimane la piattaforma dovrebbe essere sottoposta a test sul campo durante le esercitazioni di Pendragon, un progetto di robotica terrestre guidato dall’agenzia francese per l’intelligenza artificiale nella difesa e dal Future Combat Command. Il progetto mira alla creazione della prima unità francese di robotica militare dotata di IA nel 2027. Sono inoltre previste esercitazioni con l’esercito belga.

Fonti: Le Monde Économie.