La sessione di bilancio italiana si apre formalmente in Parlamento, con il disegno di legge di bilancio atteso alla Camera dei deputati martedì 3 novembre. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre ed è arrivato in Parlamento venerdì sera.

Il Parlamento ha tempo fino al 31 dicembre per approvare il disegno di legge. Il mancato rispetto di tale scadenza farebbe scattare l’esercizio provvisorio. La normativa prevede 120 milioni di euro per gli emendamenti parlamentari nel 2027 e ulteriori 120 milioni di euro nel 2028.

L’apertura dell’esame dovrebbe includere una dichiarazione del presidente della Camera su eventuali disposizioni ritenute estranee al disegno di legge, sulla base del parere della Commissione Bilancio. Il processo sta iniziando più tardi rispetto all’obiettivo, non vincolante, del 20 ottobre per la presentazione del bilancio al Parlamento, aumentando la pressione sui legislatori affinché procedano rapidamente.

La prima fase consisterà in una serie di audizioni con istituzioni, organizzazioni e parti sociali. L’ufficio di presidenza della commissione non ha ancora definito il calendario, ma le audizioni dovrebbero provvisoriamente svolgersi da lunedì 9 novembre a giovedì 12 novembre. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti dovrebbe concludere le audizioni.

Tre relatori dovrebbero occuparsi del disegno di legge: Angelo Rossi di Fratelli d’Italia, Silvana Comaroli della Lega e Mauro D’Attis di Forza Italia. Comaroli e D’Attis hanno già ricoperto il ruolo di relatori sul bilancio nel 2024, mentre Rossi, tesoriere romano di Fratelli d’Italia, assumerebbe l’incarico per la prima volta dopo essere stato relatore della legislazione elettorale.

I partiti politici dovrebbero contendersi la ripartizione dei fondi per gli emendamenti in vista delle elezioni. Fratelli d’Italia e la Lega restano divisi sulle risorse per il fondo pensioni, mentre Forza Italia punta a introdurre disposizioni pensionistiche specifiche per il personale delle forze dell’ordine. Il leader della Lega Matteo Salvini non ha inoltre escluso nuovi contributi per le banche.

Il termine per la presentazione degli emendamenti è provvisoriamente fissato al 17 novembre. Sono attese migliaia di proposte, dopo circa 5.500 emendamenti l’anno scorso e circa 4.500 l’anno precedente.

A causa dei tempi limitati, l’esame sostanziale del disegno di legge sarà probabilmente concentrato in un’unica Camera, come negli anni precedenti. La Camera dei deputati dovrebbe svolgere la prima lettura, lasciando al Senato il compito pratico di ratificare il testo verso la fine dell’anno.

Fonti: ANSA Economia.