Mercoledì 4 novembre, Crédit Mutuel Arkéa ha dichiarato di essere stato bersaglio di un Attacco informatico che ha consentito transazioni fraudolente. La banca ha affermato che l’incidente era ormai sotto controllo, ma non ha confermato l’importo che sarebbe stato sottratto.
Il quotidiano francese Le Télégramme ha quantificato la perdita in 133 milioni di dollari, pari a circa 118 milioni di euro. Arkéa ha dichiarato che l’incidente non ha avuto conseguenze finanziarie per i suoi clienti, anche se alcuni servizi bancari, compresi determinati bonifici, sono rimasti indisponibili.
L’attacco è stato segnalato pubblicamente per la prima volta da ZachXBT, un ricercatore con sede negli Stati Uniti noto per le sue indagini sulla sicurezza delle criptovalute e sul riciclaggio di denaro. In alcuni post pubblicati su Telegram lunedì 2 novembre, ha affermato che si sospettava che un’entità con sede nell’UE avesse subito perdite per 106 milioni di dollari. Il giorno seguente ha riferito di aver individuato ulteriori prelievi per oltre 27 milioni di dollari e in seguito ha fatto il nome di Arkéa.
ZachXBT ha inoltre pubblicato un diagramma che ricostruisce il presunto percorso di riciclaggio e ha dichiarato, con un alto grado di certezza, che l’attacco non era stato compiuto da Lazarus, nome utilizzato da hacker nordcoreani.
Fonti: Le Monde Économie.