Ecomondo 2026 aprirà domani mattina presso il Quartiere Fieristico di Rimini, riunendo oltre 1.800 marchi espositori per la fiera internazionale dell’economia circolare organizzata da Italian Exhibition Group. L’evento si svolgerà fino a venerdì 6 novembre e sarà inaugurato alle 10:30 da Gilberto Pichetto Fratin, ministro italiano dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
La partecipazione internazionale è aumentata del 19% rispetto al 2025. È prevista la presenza di oltre 1.000 buyer ospitati provenienti da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud-est asiatico, Nord Africa, Africa subsahariana, Nord America e America Latina, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri italiano e l’Agenzia ICE.
L’evento accoglierà inoltre più di 60 rappresentanti di associazioni internazionali e membri associati provenienti da Paesi tra cui Egitto, Marocco, Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna e Sudafrica. Quattordici stand collettivi esteri riuniranno più di 100 aziende provenienti da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna e Svizzera.
Il Messico parteciperà per la prima volta in qualità di Paese ospite. Le associazioni africane disporranno inoltre di uno spazio dedicato agli affari e al networking attraverso l’Africa Investment Hub.
Accanto all’area espositiva, Ecomondo ospiterà oltre 70 conferenze e forum curati dal suo Comitato Tecnico-Scientifico internazionale, presieduto dal professor Fabio Fava. Il programma esaminerà le modalità per ridurre le pressioni ambientali, preservare e ripristinare gli ecosistemi e applicare i principi dell’economia circolare lungo le filiere industriali.
Altri temi includono il quadro normativo europeo, la finanza e la cooperazione internazionale nel Mediterraneo e in Africa. Le prime due giornate si apriranno con la 15ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzata fino al 4 novembre dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile guidata da Edo Ronchi.
Fonti: ANSA Economia.