Nel più recente sondaggio Focus, il primo a riflettere la vittoria elettorale di Luiz Inácio Lula da Silva, gli economisti hanno alzato le previsioni per l’inflazione, i tassi d’interesse e il dollaro in Brasile dal 2026 al 2029. Il sondaggio precedente, pubblicato il 26 ottobre, era stato completato prima del ballottaggio del 25 ottobre.
Il sondaggio di martedì 3 novembre ha fissato al 13,5% la previsione per il tasso Selic alla fine di quest’anno, in aumento rispetto al 13,25% della settimana precedente. Gli economisti si aspettano che la banca centrale riduca il tasso attuale del 13,75% al 13,5% nella riunione di politica monetaria di questa settimana, la cui decisione è attesa per mercoledì 4 novembre. Ora prevedono che a dicembre il tasso rimanga al 13,5%.
Sono aumentate anche le previsioni sui tassi per gli anni successivi. La stima per il 2027 è salita all’12,5% dall’11,75%, quella per il 2028 è passata al 11% dal 10% e la previsione per il 2029 è aumentata leggermente al 10,25% dal 10%.
Gli economisti hanno inoltre rivisto al rialzo le previsioni d’inflazione, portandole al 5,22% per quest’anno, al 4,76% per il 2027, al 4% per il 2028 e al 3,98% per il 2029. La previsione per il dollaro nel 2026 è salita a 5,34 reais, rispetto ai 5,05 reais del sondaggio precedente.
Al contrario, le previsioni di crescita sono diminuite per quest’anno e per i due anni successivi. Gli economisti ora si aspettano che il PIL cresca dell’1,76% nel 2026, in calo rispetto all’1,8% del sondaggio precedente, e dell’1,2% nel 2027, rispetto all’1,31%. La previsione per il 2028 è scesa dall’1,81% all’1,8%, mentre quella per il 2029 è rimasta al 2%.
Fonti: Folha Mercado.