I bonus promozionali sui fondi in euro delle assicurazioni sulla vita vengono sempre più spesso pubblicizzati come «boost». Le offerte temporanee mirano ad attirare nuovi depositi, consentendo ai gestori di investire in obbligazioni a rendimento più elevato e di rafforzare potenzialmente nel tempo i rendimenti dei fondi, secondo Cyrille Chartier-Kastler, fondatore di Goodvalueformoney.eu.

I bonus possono avvantaggiare i risparmiatori che soddisfano i requisiti, ma i tassi pubblicizzati potrebbero non dare un quadro completo del rendimento. Spesso le offerte prevedono condizioni restrittive e possono ampliare le differenze tra gli assicurati, mentre il tasso promozionale può applicarsi soltanto a specifici depositi effettuati entro un periodo limitato.

Alcune offerte sono presentate come valide per due anni, ad esempio il 2026 e il 2027. Ciò non significa necessariamente che il tasso maggiorato si applichi all’intero periodo: l’incremento viene generalmente calcolato in proporzione alla durata e si applica solo ai versamenti idonei effettuati durante la finestra di sottoscrizione indicata, della durata di tre, quattro o sei mesi.

I requisiti di idoneità possono includere depositi minimi di diverse migliaia o decine di migliaia di euro, limiti ai versamenti oppure l’obbligo di detenere una quota minima di investimenti unit-linked, noti in Francia come unités de compte. A differenza della componente in euro, questi investimenti comportano dei rischi.

L’articolo cita le mutue assicuratrici Matmut, Carac e MIF come esempi di offerte con requisiti di idoneità meno restrittivi. Matmut offriva un tasso maggiorato del 5% sui depositi effettuati dal 1° aprile al 30 giugno; Carac offriva un ulteriore 1% su tutti i depositi del 2026, con la possibilità di arrivare all’1,5% per gli investimenti superiori a 250.000 €; MIF offriva un bonus dell’1,05% sui depositi compresi tra 500 e 500.000 €, effettuati dal 1° aprile al 31 luglio.

Fonti: Le Monde Économie.