Louis Vuitton ha ottenuto l’approvazione per finanziare la riqualificazione delle vie Bassano e Galilée nell’8° arrondissement di Parigi, accanto al sito del megastore che intende aprire al 103 di Avenue des Champs-Élysées. L’azienda, parte di LVMH, sosterrà interamente i costi.
La proposta ha suscitato un acceso dibattito durante una riunione del Consiglio di Parigi. Otto consiglieri hanno sollevato questioni sull’accordo, tra cui le preoccupazioni dei membri comunisti, secondo i quali la maison di lusso potrebbe acquisire influenza sull’area circostante i propri locali. I consiglieri verdi si sono chiesti se il progetto sarebbe stato principalmente al servizio dei residenti o dell’azienda, mentre i rappresentanti del centrodestra hanno domandato quali regole dovrebbero disciplinare i finanziamenti privati per gli spazi pubblici.
Thomas Chevandier, vicesindaco responsabile degli spazi pubblici, ha affermato che la città manterrà la supervisione in ogni fase. Il sindaco Emmanuel Grégoire ha difeso l’accettazione di contributi privati, sostenendo che le aziende in grado di contribuire dovrebbero farlo, soprattutto laddove i finanziamenti pubblici potrebbero altrimenti non essere disponibili.
I consiglieri socialisti e alcuni comunisti hanno votato a favore. Anche la destra ha sostenuto la misura, seppure con riserve, e la proposta è stata approvata. Il dibattito riflette questioni più ampie emerse a Parigi, dove le aziende private svolgono un ruolo sempre più rilevante nei progetti che interessano le aree pubbliche.
Fonti: Le Monde Économie.