La riforma fiscale brasiliana è destinata a cambiare il modo in cui le aziende gestiscono la liquidità, destinando le nuove imposte sui consumi alle autorità fiscali invece di lasciare temporaneamente il denaro ai fornitori. Il cambiamento avverrà attraverso lo split payment e il RAD, ovvero la Riscossione da parte dell’acquirente, e potrebbe rendere più importante il finanziamento a breve termine per le imprese.

Con lo split payment, gli istituti finanziari e i prestatori di servizi di pagamento separeranno automaticamente le quote IBS e CBS di una transazione al momento del pagamento, trasferendole all’Agenzia delle Entrate federale e al Comitato direttivo dell’IBS. Si prevede che il sistema parta su base facoltativa nel 2027 e diventi obbligatorio a metà del 2028. Mira a contrastare l’evasione fiscale e ad accelerare i crediti d’imposta, ma impedirà anche alle aziende di utilizzare temporaneamente i fondi destinati alle imposte come capitale circolante.

Il RAD dovrebbe diventare facoltativo a gennaio 2027, prima che sia operativo lo split payment tramite banche. Con questo approccio, l’azienda acquirente versa le imposte direttamente al governo e trasferisce al fornitore l’importo rimanente. Il meccanismo può aiutare a garantire i crediti IBS e CBS, che dipendono dal pagamento delle imposte nella fase precedente della transazione.

Il cambiamento potrebbe richiedere alle aziende di rivedere la propria pianificazione finanziaria. Spesso le imprese hanno utilizzato il denaro accantonato per le imposte per coprire le spese o rifornire le scorte prima di saldare i propri debiti fiscali. Con il RAD e lo split payment, questi fondi non confluiranno più nella disponibilità di cassa del fornitore. Le aziende che non si preparano potrebbero dover fare maggiore affidamento sul credito bancario a breve termine, descritto dalla fonte come più scarso e costoso.

Per gli acquirenti, la preoccupazione principale riguarda i tempi di maturazione dei crediti d’imposta. Un acquirente non perde automaticamente un credito se il suo fornitore non ha versato l’imposta: può ricorrere al RAD per garantirlo. Tuttavia, il credito potrebbe essere ritardato fino al regolamento finanziario tramite RAD o split payment, con conseguenze sulle previsioni dei flussi di cassa.

La fonte sostiene che le aziende dovranno valutare l’impatto sui propri flussi di cassa in vista dei cambiamenti di gennaio 2027. I software di simulazione fiscale basati sull’intelligenza artificiale possono simulare gli effetti dei nuovi metodi di riscossione; inoltre, verificare i documenti fiscali e lo stato dei pagamenti dei fornitori può aiutare le imprese a decidere quando ricorrere al RAD e a evitare errori che potrebbero ritardare i crediti.

Fonti: Folha Mercado.