DoorDash, il servizio leader di consegna di cibo negli Stati Uniti, ha annunciato il 29 ottobre che sta acquisendo Instacart, un importante concorrente nelle consegne di generi alimentari. Questa transazione segue l'acquisizione da parte di DoorDash della piattaforma britannica Deliveroo all'inizio di ottobre, segnalando una corsa accelerata per la dominanza del mercato. L'accordo valuta Instacart a 17 miliardi di dollari, ovvero circa 15,2 miliardi di euro.
L'annuncio ha suscitato aspre critiche da parte del sindaco di New York City, Zohran Mamdani, che ha sottolineato l'ironia sulla piattaforma sociale X. Ha notato che DoorDash era pronta a spendere miliardi per questa acquisizione solo pochi mesi dopo aver faticato a reperire fondi per pagare i propri corrieri. A settembre, DoorDash ha ammesso un accordo con New York City, accettando di pagare oltre 131 milioni di dollari in salari arretrati e multe per il sottopagamento di alcuni dei suoi nove milioni di "dasher". L'azienda aveva riconosciuto la situazione affermando: "Abbiamo sbagliato", riguardo alla controversia sul lavoro.
Nonostante queste recenti controversie, l'amministratore delegato di DoorDash, Tony Xu, che ha fondato l'azienda a San Francisco nel 2013, sostiene che i lavoratori trarranno beneficio dalla fusione con Instacart. Xu afferma che la combinazione ridurrà il tempo tra le consegne, migliorando così gli introiti dei corrieri. Inoltre, sostiene che unire le competenze di entrambe le aziende fornirà alle piccole imprese gli strumenti necessari per rimanere competitive contro giganti della vendita al dettaglio come Walmart e Amazon.
La consolidazione riflette una tendenza più ampia nel settore delle consegne di cibo in cui viene data priorità all'efficienza. Il concetto suggerisce che, se i piani procedono come envisioned dai proprietari di Deliveroo, i corrieri potrebbero alla fine fare solo una fermata per viaggio invece di due consegne separate per generi alimentari e pasti. Tuttavia, questa strategia affronta la concorrenza di Walmart, che è entrata nel segmento attraverso una partnership con Subway, mirando a raggiungere efficienze simili nel mercato delle consegne.
Fonti: Le Monde Économie.