L’utile netto di Ryanair per il primo semestre dell’anno è diminuito del 15%, a 2,15 miliardi di euro. La compagnia aerea ha dichiarato che il risultato è stato influenzato dalla guerra in Medio Oriente.
Il traffico passeggeri è aumentato del 6%, raggiungendo 125,8 milioni, ma le tariffe medie sono diminuite del 4%, a 55,5 euro. I costi operativi sono aumentati del 10%, a 7,69 miliardi di euro, mentre il prezzo del cherosene è raddoppiato.
Ciononostante, i ricavi sono cresciuti del 3%, a 10,08 miliardi di euro. Ryanair ha dichiarato di aver coperto, al prezzo di 67 dollari al barile, l’80% del proprio fabbisogno di carburante per l’intero 2027, mentre il 25% del fabbisogno per il 2028 è coperto al prezzo di 95 dollari al barile.
Fonti: ANSA Economia.