Il FTSE MIB di Milano è salito del 2,05% a 50.960 punti, trainato dal rialzo dei titoli bancari e dal calo dei rendimenti dei titoli di Stato italiani. I guadagni sono arrivati in un clima positivo sui mercati dopo l’esito delle elezioni statunitensi, che il presidente Donald Trump non ha contestato, e il ridursi dei timori di un’escalation in Iran.
Intesa Sanpaolo e UniCredit hanno guadagnato entrambe il 4,6%. Fineco e Buzzi sono salite del 4,1%, Bper ha aggiunto il 4% e Mps è cresciuta del 3,9%.
Sul mercato obbligazionario, il rendimento dei BTP italiani a 10 anni è sceso di sette punti base, al 4,39%. Lo spread tra BTP e Bund tedeschi si è ridotto di quasi cinque punti, a 108.
I titoli del settore difesa e aerospaziale si sono mossi in controtendenza rispetto ai rialzi più ampi: Avio ha perso il 3,2%, Leonardo l’1,9% e Fincantieri è scesa dell’1,6%.
Fonti: ANSA Economia.