Secondo uno studio sui club italiani condotto da ricercatori della Leeds Beckett University e del centro Transcrime dell’Università Cattolica, i club calcistici con strutture proprietarie opache avevano una probabilità oltre tre volte maggiore di ricevere sanzioni sportive e oltre nove volte maggiore di essere associati a indagini o procedimenti penali. I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Economic Criminology.

La ricerca ha esaminato la proprietà di oltre 250 club delle Serie A, B, C e D italiane, analizzando i legami tra trasparenza societaria, irregolarità finanziarie e procedimenti giudiziari. I ricercatori hanno monitorato 265 club a partire dalla stagione 2022–23 e hanno esaminato gli sviluppi disciplinari e legali dei tre anni successivi.

Tra i club con proprietà opaca, il 29,4% ha ricevuto sanzioni sportive, rispetto al 9,7% dei club con strutture trasparenti. Le esclusioni dalle competizioni hanno riguardato il 29,4% del gruppo con proprietà opaca e il 12,1% di quello con proprietà trasparente. Indagini o procedimenti penali che coinvolgevano figure di alto livello sono stati registrati nel 52,9% dei casi del primo gruppo, rispetto al 5,6% del secondo.

Per la stagione 2025–26, i ricercatori hanno individuato 27 entità al vertice delle catene proprietarie che rendevano impossibile risalire alle persone fisiche titolari ultimi degli interessi economici. Le loro strutture si estendevano attraverso 62 giurisdizioni, tra cui 26 delle 30 classificate dal Tax Justice Network tra quelle con il più alto livello di segretezza finanziaria. Venti di queste entità controllavano, direttamente o indirettamente, club calcistici italiani. Secondo lo studio, il fenomeno interessa anche le divisioni inferiori, dove si registra una presenza significativa di investitori statunitensi.

I ricercatori hanno precisato che la proprietà opaca non è di per sé illegale. Michele Riccardi, direttore di Transcrime, ha affermato che lo studio evidenzia una stretta relazione tra opacità, irregolarità amministrative e rischi penali. Ha aggiunto che i club in difficoltà finanziarie possono attirare investimenti opachi, mentre capitali di origine sconosciuta potrebbero contribuire a irregolarità finanziarie e instabilità.

Fonti: ANSA Economia.