Jaguar Land Rover sta riposizionando la propria attività in Brasile dopo aver interrotto la produzione di Evoque e Discovery Sport nello stabilimento di Itatiaia, nello stato di Rio de Janeiro. L’azienda non vende più nel Paese veicoli con un prezzo inferiore a R$700.000. La sua ultima novità è la Range Rover Sport Dynamic, al prezzo di R$1,06 milioni.
Il SUV di lusso abbina un motore sei cilindri in linea da 3,0 litri a un sistema ibrido plug-in. Può percorrere circa 70 chilometri utilizzando soltanto l’energia elettrica, mentre la potenza combinata è di 550 cavalli. Secondo il produttore, accelera da zero a 100 km/h in poco meno di cinque secondi.
Il modello è stato valutato sul Circuito Panamericano di Pirelli, a Elias Fausto, nello stato di San Paolo. Le sospensioni adattive hanno affrontato curve strette e asfalto bagnato mantenendo ben controllati i movimenti della carrozzeria di un veicolo che pesa oltre 2.500 chilogrammi.
Sebbene non sia stato possibile provare il veicolo su strade pubbliche, la valutazione iniziale ne ha messo in evidenza come punti di forza le finiture dell’abitacolo, l’impianto audio a 15 altoparlanti e i sedili con numerose regolazioni. La recensione ha inoltre osservato che la generazione attuale è in vendita da maggio 2022 e che alcune delle sue tecnologie cominciano ad apparire meno attuali, mentre i concorrenti aggiornano le proprie offerte. La nuova Porsche Cayenne, ad esempio, ha ricevuto miglioramenti agli schermi e alla connettività, oltre a opzioni di prestazioni ibride e completamente elettriche.
La Range Rover Sport deve affrontare la concorrenza di SUV ibridi cinesi ad alte prestazioni che costano meno della metà, ma secondo la valutazione non eguagliano il lusso percepito dell’abitacolo né il comportamento dinamico del modello britannico. È stato inoltre osservato che alcuni modelli cinesi si ispirano a elementi stilistici associati alle auto britanniche.
L’interruzione della produzione locale di JLR segna la fine di un tentativo relativamente poco riuscito, ma, secondo il rapporto, la riorganizzazione dell’azienda potrebbe portare a un’attività più redditizia, seppur con volumi di vendita inferiori. JLR non ha annunciato licenziamenti. Il futuro della linea di assemblaggio dipende da una potenziale vendita a un gruppo disposto a produrre veicoli in Brasile. Le trattative con la cinese Chery sono in fase avanzata; l’azienda intende produrre nel Paese modelli Omoda, Jaecoo e iCaur.
Fonti: Folha Mercado.