Le microimprese e le piccole imprese iscritte al regime fiscale brasiliano Simples Nacional devono emettere, a partire dal 1º novembre, le fatture per i servizi soggetti all’imposta municipale ISS esclusivamente attraverso il sistema nazionale elettronico di fatturazione dei servizi. La piattaforma è gestita dall’Agenzia federale delle entrate in collaborazione con i comuni e sostituisce i sistemi locali per le imprese interessate dalla norma.

La NFS-e nazionale adotta un formato comune in tutte le città e conserva le informazioni sulle fatture in una banca dati centralizzata. I singoli microimprenditori, o MEI, non sono interessati dalla modifica, poiché utilizzano il sistema nazionale dal settembre 2023. Sono escluse anche le imprese che vendono soltanto beni, dato che emettono un diverso tipo di fattura elettronica. Le aziende che non rientrano nel Simples Nacional, comprese quelle soggette ai regimi del reddito presunto e del reddito effettivo, continuano a seguire le regole dei rispettivi comuni.

È possibile accedere al nuovo sistema tramite il portale nazionale NFS-e, la sua app per dispositivi mobili o un collegamento API. Le imprese possono effettuare l’accesso con un account gov.br o un certificato digitale. Al primo accesso devono confermare i propri dati e configurare un profilo di emissione; la registrazione municipale deve essere attiva e regolare. Registrare i servizi forniti di frequente e i clienti abituali può semplificare i successivi invii delle fatture. Le imprese che emettono fatture tramite software integrato necessitano di un certificato digitale ICP-Brasil.

Le fatture mantengono le informazioni consuete, compresi i dati sul prestatore del servizio e sul cliente, la descrizione del servizio e il relativo valore. Utilizzano inoltre classificazioni standardizzate, come il codice fiscale nazionale del servizio, la Nomenclatura brasiliana dei servizi, il comune in cui è dovuto l’ISS, lo status dell’azienda nel Simples Nacional e l’eventuale ISS trattenuto dal cliente.

La modifica riguarda il modo in cui vengono emesse le fatture, non il calcolo delle imposte. L’introduzione del sistema nazionale di fatturazione è inoltre distinta dalle disposizioni della riforma fiscale relative a CBS e IBS, la cui entrata in vigore è prevista per il 1º gennaio 2027. Fino alla fine di dicembre 2026, le imprese devono continuare a seguire le regole del regime fiscale semplificato.

Alcuni comuni utilizzano già la piattaforma nazionale, quindi l’impatto sarà maggiore nei luoghi che si affidano ancora ai propri sistemi. A San Paolo, per esempio, il sistema municipale Nota do Milhão rimarrà disponibile soltanto per la consultazione e per emettere fatture relative ai servizi forniti fino al 31 ottobre. Le imprese che utilizzano software collegati soltanto a un sistema municipale di emissione dovrebbero verificare che sia stato adeguato allo standard nazionale.

La centralizzazione delle fatture può facilitare il confronto, da parte delle autorità fiscali, tra i documenti emessi e i ricavi dichiarati. Si consiglia pertanto alle imprese di controllare ogni mese le fatture e gli importi dichiarati. Charles Gularte, dirigente nel settore della contabilità, raccomanda di configurare con attenzione le classificazioni dei servizi al momento della prima registrazione e di verificare con un commercialista i codici incerti, poiché un errore di classificazione potrebbe ripetersi nelle fatture successive.

Le norme non prevedono una sanzione specifica per il mancato utilizzo del sistema nazionale. Le sanzioni per la mancata emissione di una fattura, o per la sua emissione errata, restano disciplinate dalla legislazione di ciascun comune e possono variare da una città all’altra. Se il sistema non è disponibile, le imprese dovrebbero documentare l’interruzione con schermate e indicandone la data e l’ora, emettere la fattura non appena il servizio riprende, monitorare gli avvisi ufficiali e rivolgersi al proprio commercialista per ottenere indicazioni. La mancata emissione di una fattura attraverso il sistema previsto potrebbe ritardare la fatturazione e il pagamento dei servizi.

Fonti: Folha Mercado.